Educare nel respiro dell’arte. Linguaggi divergenti, mindfulness e cultura visuale
L’incontro “Educare nel respiro dell’arte. Linguaggi divergenti, mindfulness e cultura visuale”, in programma l’11 maggio 2026 presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, propone una riflessione sul rapporto tra educazione, esperienza estetica e pratiche di consapevolezza.
L’iniziativa si colloca nell’ambito degli studi pedagogici che riconoscono ai linguaggi artistici e alla cultura visuale un ruolo rilevante nei processi di formazione, quali dispositivi capaci di attivare forme di attenzione, immaginazione e rielaborazione dell’esperienza. In questa prospettiva, l’arte viene assunta non soltanto come oggetto di fruizione, ma come spazio generativo di significati e come pratica in grado di sostenere percorsi educativi orientati alla riflessività e alla trasformazione.
Particolare attenzione è rivolta al contributo delle pratiche di mindfulness nei contesti educativi, intese come strumenti utili a promuovere consapevolezza, presenza e regolazione emotiva.
L’integrazione tra dimensione estetica e pratiche contemplative apre infatti a nuove possibilità di ricerca e intervento pedagogico, con ricadute significative sul piano del benessere e della qualità dell’esperienza educativa.
L’incontro intende offrire uno spazio di confronto tra prospettive teoriche e pratiche educative, favorendo il dialogo tra ambiti di ricerca differenti e promuovendo una riflessione critica sul ruolo dei linguaggi divergenti nei processi di apprendimento e di costruzione di senso.
L’evento si svolgerà in presenza, dalle ore 10:00 alle ore 13:30, presso l’Aula ex Cataloghi del Dipartimento di Studi Umanistici (Via Porta di Massa 1, Napoli), con la possibilità di seguire in streaming tramite piattaforma Microsoft Teams, ed è rivolto a studiosi/e, dottorandi/e e professionisti/e interessati ai temi oggetto di riflessione.