Antiqua. Narrare il passato. Archeologia e Museologia

Seminario internazionale di formazione avanzata

Il 26 maggio 2026, alle ore 9.30, presso l’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti (via Mezzocannone, 8, Napoli) si terrà il seminario introduttivo al tema di Antiqua 2026, incentrato sulle accessibilità, nelle diverse declinazioni, fisica, cognitiva, economico-sociale, etc.

Esperienze, sperimentazioni, linee metodologiche e progetti in corso saranno discussi da Francesco Sirano (direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli), da Fabio Pagano (direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei) e M. Del Villano, M. Salvatori, F. Russo  (funzionari archeologi del Parco Archeologico dei Campi Flegrei), da Cristina Gazzola (Ufficio attività educative della Fondazione Civici Musei di Venezia) da Mantha Zarmakoupi (prof.ssa di Archeologia, Università della Pennsylvania), da Florence Le Bars Tosi (prof.ssa di Archeologia Classica, Università di Lille) e Hakima Benabderrahmane (responsabile dei servizi educativi, Musée d’Archéologie Nationale de Saint-Germain-en-Laye), da Francesco Bifulco (prof. di Management delle imprese culturali, Università di Napoli Federico II), da Francesca Amirante (Storica dell’arte).

L’Università di Napoli Federico II, l’École du Louvre di Parigi e l’Université de Lille, nell’ambito di un comune progetto di internazionalizzazione, propongono la quarta edizione del seminario di formazione avanzata Antiqua. Narrare il Passato. Archeologia e Museologia.

Il coordinamento scientifico è curato da Annaig Chatain (directrice des études, École du Louvre, Paris), da Luigi Cicala (prof. di Archeologia classica, Università di Napoli Federico II), da Florence Le Bars-Tosi (prof.ssa di Archeologia Classsica, Université de Lille) e da Rose Marie Mousseaux (directrice du Musée d’Archéologie Nationale de Saint Germain en Laye).

Il seminario intende sviluppare una riflessione critica sul rapporto tra Archeologia e Museologia nella ricostruzione e nella narrazione delle comunità del passato, secondo gli orientamenti disciplinari e metodologici più recenti.

Le attività, cui partecipano studenti delle tre istituzioni, si svolgeranno a Napoli (26-29 maggio 2026) e a Parigi (1-5 giugno 2026), con interventi didattici specialistici, laboratori, approcci diretti con siti archeologici, musei e centri di restauro, italiani e francesi.

Il progetto è sostenuto, per la parte italiana, dall’Università di Napoli Federico II, nell’ambito del programma di finanziamento di Ateneo per gli accordi di collaborazione internazionale.