Inaugurazione della mostra sulle Quattro Giornate di Napoli: “Napoli, la guerra e le Quattro Giornate. 1938-1943. Dall’Asse Roma-Berlino alla rivolta antinazista”

Venerdì 2 ottobre alle 12.30 si inaugura l’installazione permanente della mostra, nella stazione Quattro Giornate della Metro Linea 1.

La mostra fotografica “Napoli, la guerra e le Quattro Giornate. 1938-1943. Dall’Asse Roma-Berlino alla rivolta antinazista” propone un percorso documentario dedicato alla storia della città di Napoli nel periodo compreso tra il 1938 e il 1943, con particolare riferimento agli anni della guerra, all’occupazione tedesca e agli eventi delle Quattro Giornate di Napoli del settembre 1943.

La mostra, nella sua versione di installazione permanente, nasce da un progetto di Terza Missione del DSU – Dipartimento di Studi Umanistici con l’Assessorato all’Istruzione e alle Famiglie curato dal professore Andrea D’Onofrio e dall’Assessore, professoressa Maura Striano, in collaborazione con l’ANM – Azienda Napoletana Mobilità S.p.A.. 
Il progetto è volto alla valorizzazione e alla diffusione della memoria storica della città.

La mostra, dalla quale trae origine l’attuale installazione permanente, è stata ideata nel 2023 dal DSU, in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli e l’Istituto Storico Germanico di Roma, in occasione degli 80 anni delle Quattro Giornate di Napoli ed esposta all’Archivio di Stato di Napoli e presso la sede della Città Metropolitana, nel chiostro del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova. 
Finanziata dal “Fondo per il Futuro” del Ministero degli Esteri della Repubblica Federale di Germania, dal Dipartimento di Studi Umanistici e dall’Ateneo Federico II, la mostra è stata riallestita nel 2025, grazie al sostegno del Comune di Napoli, Assessorato all’Istruzione e alle Famiglie, dapprima presso la Chiesa di San Severo al Pendino, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario delle Quattro Giornate, dove è rimasta aperta al pubblico e agli istituti scolastici. Successivamente, il percorso espositivo è stato presentato in diversi istituti scolastici della città, favorendone la fruizione da parte di studenti e docenti.

L’esperienza maturata attraverso tali allestimenti ha confermato il valore della documentazione fotografica quale strumento di conoscenza e divulgazione della storia contemporanea e, in particolare, delle vicende della città di Napoli durante il secondo conflitto mondiale e nel corso delle Quattro Giornate.
In continuità con le precedenti iniziative, è stata predisposta una selezione ragionata delle fotografie della mostra originaria, finalizzata all’allestimento presso la Stazione Quattro Giornate.

L’adattamento e la selezione del materiale sono stati realizzati dal Comune di Napoli, dall’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Studi Umanistici e da ANM S.p.A., tenendo conto delle caratteristiche dello spazio espositivo e della necessità di proporre un percorso sintetico, chiaro e immediatamente fruibile.
La selezione mantiene i principali nuclei tematici della mostra originaria e documenta, attraverso le immagini, le trasformazioni della città durante gli anni dell’alleanza nazi-fascista, della guerra, le condizioni della popolazione, gli effetti del conflitto sul tessuto urbano e gli avvenimenti che condussero alla rivolta popolare del settembre 1943.

La scelta della Stazione Quattro Giornate quale sede dell’esposizione consente di portare il percorso di memoria storica all’interno di uno spazio di uso quotidiano, caratterizzato da un significativo flusso di cittadini, studenti e visitatori. L’iniziativa permette, pertanto, di ampliare la fruizione della mostra, rendendo la documentazione accessibile a un pubblico più ampio e non necessariamente già interessato a iniziative di carattere storico-culturale.

L’allestimento si inserisce, quindi, nel più ampio programma di valorizzazione della memoria delle Quattro Giornate di Napoli, con particolare attenzione alla diffusione della conoscenza storica e alla sensibilizzazione delle giovani generazioni.
La realizzazione della mostra presso la Stazione Quattro Giornate costituisce, in tal senso, la prosecuzione delle attività già svolte presso la Chiesa di San Severo al Pendino e negli istituti scolastici cittadini, consolidando la collaborazione tra le istituzioni e gli enti coinvolti e promuovendo la valorizzazione della memoria storica della città attraverso strumenti di divulgazione accessibili e direttamente inseriti nel tessuto urbano.